Opera

Turandot – 28 MAGGIO – 7 GIUGNO

GIACOMO PUCCINI

Turandot

Nuova produzione TCBO

con Teatro Massimo Palermo

L’opera, in tre atti, è rimasta incompiuta a causa dell’improvvisa scomparsa di Giacomo Puccini e fu portata a termine dal compositore di scuola verista Franco Alfano sugli appunti rimasti del Maestro. È ben nota la sua prima esecuzione alla Scala di Milano nel 1926 in cui Toscanini, al termine dell’aria di Liù “Tu che di gel sei cinta”, ripone la bacchetta e voltandosi verso la platea annuncia “Qui il maestro è morto” lasciando la sala nel silenzio generale.

Il soggetto è quello del drammaturgo Carlo Gozzi del 1762 e narra la vicenda della principessa cinese Turandot che per concedersi in sposa, sottopone ai suoi pretendenti tre enigmi. Solo chi è in grado di risolverli potrà avere la sua mano, al contrario, chi non riesce sarà messo a morte. Al cospetto della principessa arrivano Timur – vecchio re tartaro spodestato- e suo figlio Calaf, deciso a provare la pericolosa impresa. Questi riuscirà a risolvere gli enigmi e Turandot cadrà in preda alla disperazione. Calaf si dichiarerà a sua volta pronto a morire se essa riuscirà a indovinare il suo nome prima dell’alba. La principessa, disposta a tutto pur di sapere il nome, fa torturare la fedele schiava del giovane, Liù, la quale però non rivela la soluzione e si toglie la vita. Turandot, turbata e ora attratta da Calaf si fa baciare da lui che le sussurra il suo nome. Infine Calaf e Turandot si mostreranno alla folla insieme e verrà proclamato il nome del misterioso principe: Amore.